Swarovski Kristallwelten, Marcel van Doorn reinterpreta la storia del brand come una fiaba immersiva
Marcel van Doorn rilegge la storia di Swarovski come una fiaba visiva e immersiva, trasformando le tappe del marchio in un universo poetico fatto di cristalli, specchi e creature ispirate al cigno simbolo della maison.
Swarovski Kristallwelten presenta una nuova interpretazione della storia del marchio firmata da Marcel van Doorn, che sceglie di allontanarsi dal formato della classica timeline per trasformare l’eredità dell’azienda in una fiaba visiva, immersiva e contemporanea. In questo racconto, i cristalli crescono fuori scala, gli specchi diventano paesaggi da sogno e le proporzioni surreali stimolano stupore, curiosità e partecipazione.
Secondo Marcel van Doorn, la storia di Swarovski è un universo poetico in cui idee fantastiche prendono forma attraverso il sapere artigianale. Il progetto nasce quindi con l’intento di tradurre la memoria del brand in un racconto capace non solo di meravigliare, ma anche di invitare il pubblico a sognare, interagire e condividere l’esperienza. Anche Stefan Isser, managing director delle Swarovski Kristallwelten, sottolinea come l’artista riesca a mettere in scena le tappe fondamentali della storia aziendale con leggerezza e immaginazione, coinvolgendo ospiti e passanti con uno sguardo ironico e incantato.
L’intervento si sviluppa in tre sedi delle Swarovski Kristallwelten Stores, a Wattens, Innsbruck e Vienna, dove trovano posto le “Radiant Creatures”, figure ispirate al cigno che da sempre rappresenta il logo dell’azienda e ne incarna i valori di bellezza, grazia e amore. Al centro della narrazione emerge la visione di Daniel Swarovski, fondatore del marchio, capace di unire valori umani e ambizione creativa nella celebre idea di rendere il diamante accessibile a ogni donna. Le installazioni pubbliche diventano così spazi aperti a tutti, pensati per chi riconosce nell’arte un’occasione di emozione e immaginazione.
Il progetto si inserisce nella più ampia identità culturale di Swarovski, maison fondata in Austria nel 1895 e riconosciuta a livello globale per la qualità dei suoi prodotti a base di cristallo, dalla gioielleria agli accessori, dagli oggetti decorativi alle applicazioni per il design. Oggi il marchio conta una presenza internazionale con migliaia di store e partner in oltre 150 Paesi e prosegue il proprio impegno su temi come innovazione circolare, inclusione, diversità e responsabilità sociale.
Le Swarovski Kristallwelten, nate nel 1995 in occasione del centenario dell’azienda, rappresentano uno dei principali luoghi di espressione di questo immaginario. A Wattens, tra Wunderkammern, giardino e mostre temporanee, il mondo del cristallo si intreccia con arte, natura e progettazione contemporanea, accogliendo da decenni milioni di visitatori. I due store di Innsbruck e Vienna ampliano ulteriormente questa esperienza, portando il linguaggio delle Kristallwelten nel contesto urbano e consolidando un modello in cui cultura, lifestyle e retail si fondono in una proposta esperienziale distintiva.
Con questa nuova messa in scena, Swarovski rinnova il proprio racconto storico attraverso un linguaggio accessibile e visionario, capace di trasformare il cristallo in esperienza viva e di riaffermare il ruolo delle Kristallwelten come piattaforma in cui memoria aziendale, creatività contemporanea e meraviglia condivisa si incontrano.
