Glutei modellati: pilates o palestra? Lo abbiamo chiesto a Massimo Alparone
Palestra o Pilates per i glutei modellati? Massimo Alparone, Il Sarto del Fitness, chiarisce quale disciplina garantisce davvero tonicità e risultati estetici.
Quando si parla di glutei, il dibattito si accende sempre: meglio affidarsi alla palestra, con squat e affondi, oppure puntare sul Pilates, che promette tonicità e postura impeccabile?
Per fare chiarezza, abbiamo intervistato Massimo Alparone, Mister Universo Fitness e riconosciuto come Il Sarto del Fitness, che nel corso della sua carriera ha seguito donne dello spettacolo e professioniste di successo, tra cui Aída Yéspica, Elisabetta Gregoraci e Adriana Volpe. Con il suo approccio sartoriale, Alparone unisce scienza, esperienza e una visione artigianale dell’allenamento, creando programmi che rispondono alle esigenze reali di chi desidera un corpo armonioso ed equilibrato.
Pilates e glutei: cosa succede davvero
Il Pilates nasce per migliorare postura, core ed elasticità muscolare. Non è una disciplina pensata per aumentare la massa muscolare, ma questo non significa che i glutei restino inattivi.
«Esercizi come lo Shoulder Bridge, i Leg Kick Back o il lavoro al Reformer stimolano direttamente i glutei» spiega Alparone. «Il vantaggio è duplice: i glutei diventano tonici e funzionali, mentre si correggono squilibri posturali che spesso sono causa di dolori e rigidità.»
Dove il Pilates non basta
Se l’obiettivo è la tonicità, il Pilates funziona. Ma quando si desidera un lato B più rotondo, scolpito e pieno, il solo Pilates non è sufficiente.
«Per stimolare l’ipertrofia serve il sovraccarico progressivo, lavorando anche in isolamento muscolare sui tre ventri dei glutei, medio piccolo e grande, che nel Pilates non è previsto» chiarisce Il Sarto del Fitness. Non a caso, molte donne dello spettacolo e manager che seguono i suoi programmi scelgono di affiancare al Pilates anche l’allenamento con i pesi, ottenendo così risultati sia estetici sia funzionali.
Il metodo sartoriale di Massimo Alparone
Per Alparone la vera forza non sta nel contrapporre discipline, ma nell’integrarle in modo mirato.
«Proprio come un sarto cuce un abito – sottolinea – io cucio percorsi personalizzati: il Pilates attiva, la palestra sviluppa, il functional training completa.»
Il suo metodo, applicato tanto al Luxury Wellness Club Versilia quanto alla Yacht Personal Training Academy, combina Pilates, pesi e training funzionale, creando protocolli che mettono al centro i glutei ma senza sacrificare postura, prevenzione e salute.
Pilates + forza = il mix vincente
La strategia più efficace? Unire Pilates e allenamento con i sovraccarichi.
Il Pilates rende i glutei più reattivi, pronti e funzionali; la palestra li scolpisce, aumentando tono e volume. È la combinazione delle due metodiche a garantire risultati duraturi e armonici.
«È il percorso che ho utilizzato con tante donne dello spettacolo e professioniste – racconta Alparone –. Tutte hanno potuto sperimentare come, unendo più approcci, i risultati arrivino davvero.»
Alla domanda “i glutei migliorano con il Pilates?”, la risposta di Massimo Alparone è chiara: sì, ma con dei limiti. Per un lato B davvero scolpito occorre aggiungere forza e sovraccarico.
E qui si rivela l’essenza di Massimo Alparone, Il Sarto del Fitness: trasformare i desideri delle persone in programmi unici, cuciti con precisione artigianale, capaci di coniugare estetica, funzionalità e benessere.
