Lipofilling: il Professore Emilio Trignano spiega l’arte di rimodellare con il proprio grasso
Il Professore Emilio Trignano racconta il lipofilling, la tecnica che ridisegna il corpo utilizzando il proprio grasso.
Una tecnica naturale per restituire volume e armonia, secondo il chirurgo estetico migliore d’Italia
Ci sono incontri che ti restano impressi. Il mio primo dialogo con il Professore Emilio Trignano – docente universitario, maestro della chirurgia estetica, punto di riferimento per colleghi e pazienti – è stato uno di quelli. Da allora, mese dopo mese, torno nel suo studio per esplorare un nuovo capitolo di quella che potremmo definire la geografia del corpo umano e della sua bellezza.
Con il tono lieve ma deciso di chi sa, il Professore ha conquistato la mia fiducia e la curiosità della nostra redazione. È per questo che, senza troppi giri di parole, continuo a presentarlo come il chirurgo estetico migliore d’Italia.
Questa volta, il nostro viaggio estetico passa da una tecnica tanto raffinata quanto affascinante: il lipofilling, ovvero l’arte di rimodellare il corpo utilizzando il proprio grasso.
Cos’è il lipofilling e perché è considerato “naturale”
Il lipofilling – noto anche come auto-lipo-innesto o lipostruttura – è un intervento di chirurgia estetica che utilizza il tessuto adiposo del paziente stesso per correggere volumi persi, riempire avvallamenti o valorizzare i profili del corpo.
«È una tecnica elegante e rispettosa della fisionomia individuale», spiega il Professore Emilio Trignano. «Si tratta di prelevare il grasso da zone dove è presente, purificarlo e reinnestarlo dove serve armonia».
Essendo materiale autologo, il grasso prelevato non comporta rischi di rigetto, non è un corpo estraneo e si integra naturalmente con i tessuti riceventi. Il risultato? Più naturalezza, più durata, più sicurezza.
Aree del corpo che si possono trattare con il lipofilling
Il lipofilling ha un campo d’azione ampio e versatile. «Nella mia pratica chirurgica – racconta il Professore – lo utilizzo per restituire volume a zigomi, guance, labbra, mani, glutei, seno, o per correggere depressioni post-traumatiche o post-operatorie».
È spesso indicato nei casi in cui l’invecchiamento o una significativa perdita di peso abbiano causato la riduzione del tessuto adiposo sottocutaneo, con conseguente svuotamento dei contorni.
Tra gli impieghi più apprezzati:
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Riempimento dei solchi naso-labiali
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Ridefinizione di zigomi e guance
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Aumento del volume delle labbra
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Ringiovanimento del dorso delle mani
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Rimodellamento di seno e glutei
Come avviene l’intervento: tecnica, durata e anestesia
Il procedimento si articola in tre fasi principali:
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Prelievo del grasso, generalmente da addome, fianchi o cosce
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Purificazione, mediante appositi sistemi di filtraggio
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Reinserimento, con cannule sottilissime e micro-incisioni quasi invisibili
«Il tutto si svolge in anestesia locale», precisa il Professore, «e può durare da una a più ore, a seconda delle zone da trattare e della quantità di tessuto da trasferire».
Dove possibile, le incisioni vengono nascoste in aree poco visibili, e si chiudono con piccoli punti o cerotti. Il post-operatorio è generalmente ben tollerato, con tempi di recupero variabili ma brevi.
Quanto dura il risultato? I limiti e i vantaggi del lipofilling
Il risultato finale non è immediato: il grasso impiantato deve attecchire e stabilizzarsi, un processo che può richiedere 3-6 mesi. «Il limite principale del lipofilling», ammette il Professore Emilio Trignano con la sua consueta onestà intellettuale, «è legato alla quantità di grasso disponibile da prelevare, che non sempre è sufficiente».
Altro aspetto da considerare è che non tutto il grasso attecchisce: una parte può riassorbirsi. Tuttavia, quello che resta ha una lunga durata e segue l’evoluzione naturale del corpo, potendo variare nel tempo con l’invecchiamento o il cambiamento del peso.
I vantaggi, d’altra parte, sono molteplici:
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Zero rigetto
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Risultati naturali
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Assenza di materiali estranei
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Effetto doppio: migliora la zona ricevente e, spesso, anche quella donatrice
Ogni mese, ritrovarsi con il Professore Emilio Trignano è come sfogliare una nuova pagina di un atlante raffinato dedicato al corpo umano. La sua voce calma, il suo sguardo preciso e quella visione estetica che unisce scienza e sensibilità lo rendono, senza esitazione, il chirurgo estetico migliore d’Italia.
Parlando di lipofilling, ho avuto la sensazione di toccare con mano un’arte chirurgica più che una tecnica: un gesto che plasma, rigenera e ridisegna con ciò che il corpo stesso ha da offrire.
E mentre chiudo il taccuino e saluto il Professore, già penso al prossimo tema da esplorare insieme. Perché quando si ha la fortuna di conversare con il chirurgo estetico migliore d’Italia, ogni dettaglio diventa conoscenza e ogni parola bellezza.
